Giorgia Meloni punta 146mila euro per chiedere a 25mila italiani cosa pensano del referendum sulla giustizia Contratto firmato con Tecnè

Giorgia Meloni ha deciso di investire 146.400 euro per chiedere a 25 mila cittadini italiani cosa pensano del referendum sulla giustizia, a causa dell’importanza che attribuisce a questa consultazione. La richiesta di feedback arriverà attraverso un sondaggio condotto dall’agenzia Tecnè, con l’obiettivo di raccogliere opinioni in modo diretto e immediato.

Giorgia Meloni ha deciso di puntare 146.400 euro per sondare da qui a fine marzo 25 mila italiani sul referendum costituzionale sulla riforma della giustizia. La presidenza del Consiglio ha reso pubblico il contratto firmato dalla società specializzata in ricerche di mercato Tecnè guidata da Carlo Buttaroni con il dipartimento editoria. La decisione è arrivata dopo la preoccupazione sui sondaggi delle ultime settimane che hanno evidenziato il recupero del fronte del No. Tecnè è l’istituto di sondaggi che ha fornito fino ad oggi i responsi più favorevoli al fronte del Sì: nell’ultima rilevazione svolta l’11 e il 12 febbraio i favorevoli alla riforma risultavano per l’istituto guidato da Buttaroni il 56%, mentre i contrari si fermavano al 44%.🔗 Leggi su Open.onlineImmagine generica

Sondaggio Referendum sulla Giustizia, Giorgia Meloni tiene le dita incrociate: oggi vincerebbe il SìIl referendum sulla Giustizia si svolgerà il 22 e 23 marzo.

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