Due giovani sviluppano Jmail un sito che ricrea la casella postale di Epstein | tutto pare oscenamente normale
I file esistevano da mesi, ma nessuno riusciva a leggerli davvero. Troppo caos, molti pdf, nessuna struttura. Luke Igel e Riley Walz hanno dato a quei documenti la forma di una normale casella email. Ora basta cliccare, scorrere, digitare un nome. C’è inoltre un dettaglio che dovrebbe far saltare sulla sedia: analizzando i dati, il team di Jmail ha scoperto discrepanze inquietanti nel rilascio dei documenti ufficiali. L’ottavo volume dei file Epstein è stato diffuso in due versioni distinte: una pesantemente censurata e una con meno omissis, rilasciate in momenti diversi. Walz ha recuperato le diverse versioni diffuse dal Dipartimento di... 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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