Cuore bruciato il medico supertestimone che si era dimesso | Dietro il dramma una catena di errori di comunicazione
Il medico che si era dimesso, chiamato a testimoniare nel caso “Cuore bruciato”, ha spiegato che il dramma si è verificato a causa di una serie di errori di comunicazione. Durante l’intervento, le informazioni tra i membri del team non sono state condivise correttamente, creando confusione e ritardi. Un dettaglio concreto riguarda la mancata comunicazione tra anestesista e chirurgo, che ha influenzato la gestione della procedura.
Un deficit di comunicazione nei momenti decisivi della preparazione e della realizzazione dell’intervento chirurgico. Un buco informativo, poi un crescendo di silenzi che potrebbero aver spinto un medico del Monaldi a rassegnare le dimissioni dal proprio ruolo di responsabile del servizio di follow up nel reparto di trapiantologia. Eccole le ipotesi dei pm, nel giorno in cui viene ascoltato il primo testimone sul trapianto di un cuore compromesso nel corpicino di un bimbo di due anni e pochi mesi, lo scorso 23 dicembre al Monaldi. Il retroscena Una testimonianza messa agli atti dell’inchiesta napoletana, che punta a fare chiarezza sulla gestione dell’organo espiantato dal corpicino di un bimbo della Val Venosta (vittima di un incidente in piscina), donato a un bimbo di Nola che da 56 giorni resiste in vita grazie all’ausilio di un macchinario. 🔗 Leggi su Ilmessaggero.it

Cuore bruciato, il medico supertestimone (che si era dimesso): «Dietro il dramma catena errori di comunicazione»
Il medico supertestimone, che si era dimesso, afferma che il cuore bruciato è stato causato da una serie di errori di comunicazione durante le fasi cruciali dell’intervento.
«Spero che i medici del Bambino Gesù sbaglino e che arrivi un cuore per il mio Tommaso»: la mamma del bimbo che ha ricevuto un cuore bruciato non si arrende, mentre l’inchiesta fa luce sui possibili errori
La mamma di Tommaso, il bambino che ha ricevuto un cuore bruciato, spera che i medici del Bambino Gesù cambino idea e trovino un cuore nuovo, temendo che un errore possa aver compromesso le sue possibilità di sopravvivenza.
Leggi altri contenuti disponibili per approfondire la notizia o scorri a sinistra ← per la prossima news.Argomenti discussi: Cuore bruciato, il medico supertestimone (che si era dimesso): Dietro il dramma una catena di errori di comunicazione; Il bimbo con il cuore bruciato non è più trapiantabile secondo il Bambin Gesù. Il medico della prima operazione: Lo riopero io; Il bimbo con il cuore bruciato non è più trapiantabile, ma il medico vuole rioperarlo. La mamma: Non mollo; Cosa può succedere adesso al bimbo col cuore bruciato.
Bimbo trapiantato con cuore bruciato, ascoltato in Procura il medico dimessosi 6 giorni dopo l’interventoAscoltato in Procura il cardiologo Giuseppe Limongelli, autosospesosi da responsabile del Follow-up del post-trapianto dell'Ospedale Monaldi il 29 ... fanpage.it
Il bambino col cuore ‘bruciato’ resta in lista per un nuovo trapianto. La mamma: Nessuna chiamata dalle istituzioniPer i medici dell'ospedale Monaldi di Napoli il bimbo può ancora sottoporsi a un trapianto. Domani verrà fatta una nuova valutazione ... dire.it
Sei giorni dopo il trapianto del cuore "bruciato" al bimbo di 2 anni, il medico cardiologo Giuseppe Limongelli, responsabile del “Follow-up del post-trapianto” all'ospedale Monaldi di Napoli, afferente all'Ospedale dei Colli, si è autosospeso dall’incarico - facebook.com facebook
Il bimbo col cuore “bruciato” resta nella lista trapianti. Primi interrogatori dei medici in Procura x.com