All’ombra dell’antica Torre di Ghivizzano
Ogni mattina, guardando fuori dalla finestra della scuola, i studenti notano subito la Torre di Ghivizzano, che si staglia tra le case del paese. La presenza di questa antica struttura affascina da sempre chi passa di qui e rappresenta un punto di riferimento per gli abitanti, che spesso si soffermano a raccontare storie legate alla sua storia secolare. Recentemente, la torre è stata oggetto di interventi di restauro per preservare il suo volto originale e garantire che le future generazioni possano ammirarla ancora.

Quando dalla nostra scuola ci affacciamo alla finestra, la prima cosa che vediamo è la torre di Ghivizzano. Alta 25 metri, la torre è conosciuta come Torre di Castruccio. In origine aveva otto merli, ma oggi ne rimangono solo quattro. Del castello di Ghivizzano il documento più antico ritrovato è del 983 d.C. quando venne dato in affitto dal Vescovo di Lucca alla famiglia longobarda dei Ronaldinghi. Nel ’200 fu al centro di numerose contese tra pisani, lucchesi e fiorentini per poi passare definitivamente a Lucca dal 1272. Il castello passò per vie ereditarie alla famiglia dei Bizzarri e poi agli Antelminelli che difesero il territorio dagli assalti dei fiorentini, stanziati a Barga. 🔗 Leggi su Lanazione.it
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