Allevatrice condannata | Quella sentenza sul sito del mio avvocato mi danneggia Cassazione | Niente oscuramento

La ricorrente aveva dato il consenso alla pubblicazione per fini promozionali dello studio legale, ma ora ne chiedeva la rimozione. Per i giudici è troppo tardi La Cassazione ha dichiarato inammissibile l'istanza presentata da una donna, già condannata in via definitiva per detenzione incompatibile di 32 cani, che chiedeva l'oscuramento dei propri dati personali dalla sentenza di primo grado, pubblicata online da un sito legale. Per i giudici, la richiesta è arrivata troppo tardi. La vicenda inizia con la condanna della donna, nell’ottobre del 2019, per aver detenuto animali in condizioni incompatibili con la loro natura e produttive di gravi sofferenze. 🔗 Leggi su Perugiatoday.it

Mkhitaryan a cuore aperto: «Mi ricordo benissimo la morte di mio padre e quella frase che mi è rimasta in testa. Sui miei figli e sul mio futuro…»

Omicidio Vassallo, rinvio in attesa della sentenza di Cassazione. Nuovo avvocato per Cioffi

Questa mattina il processo per l’omicidio del sindaco pescatore Angelo Vassallo si è nuovamente fermato.

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