Algerino condannato 23 volte e risarcito dall’Italia l’ira della Meloni | Giudici politicizzati contro di noi
L’algerino condannato 23 volte e successivamente risarcito dall’Italia ha scatenato l’ira della premier Meloni, che accusa i giudici di politicizzazione. La ministra ha espresso preoccupazione per la presenza di persone con numerosi precedenti penali che continuano a vivere nel nostro paese, nonostante le condanne multiple. Meloni ha commentato che questa situazione mette in dubbio la capacità di controllare l’immigrazione illegale e di far rispettare le leggi, soprattutto quando lo Stato viene sanzionato per aver cercato di intervenire.
“Penso sia lecito chiedersi come si possa contrastare seriamente l’immigrazione illegale se chi viola ripetutamente la legge resta sul nostro territorio e lo Stato viene addirittura sanzionato per aver provato a far rispettare le regole. Ciononostante, il governo continuerà con determinazione il proprio lavoro per rafforzare i rimpatri, per rendere più efficaci gli strumenti di contrasto all’immigrazione irregolare, per garantire sicurezza e legalità ai cittadini anche attraverso le iniziative che l’Italia sta portando avanti in Europa”. Così la premier Giorgia Meloni, in un videomessaggio postato sui social, commenta la notizia secondo cui il Viminale sarà costretto a risarcire un migrante algerino espulso 2 volte e condannato da 23 sentenze. 🔗 Leggi su Secoloditalia.it

Rimpatri bloccati: Meloni denuncia ostacoli giudiziari e un caso di cittadino algerino con 23 condanne non espellibile.Giorgia Meloni denuncia che alcuni ostacoli giudiziari impediscono i rimpatri, citando il caso di un cittadino algerino con 23 condanne che non può essere espulso.
Giorgia Meloni alla conferenza stampa di inizio anno: «Non sono d’accordo con Trump sul diritto internazionale, sì al confronto con Putin. A volte i giudici remano contro il lavoro della polizia» – La direttaIl 9 gennaio, Giorgia Meloni ha tenuto la tradizionale conferenza stampa di inizio anno, affrontando vari temi nazionali e internazionali.
Leggi altri contenuti disponibili per approfondire la notizia o scorri a sinistra ← per la prossima news.Argomenti discussi: Migrante espulso 2 volte e condannato per aggressione a una donna, va risarcito: la sentenza; Il no del giudice al trasferimento del migrante condannato 23 volte. Tutelare la sua vita familiare; Immigrazione, la sentenza: dobbiamo risarcire l'irregolare condannato 23 volte | Libero Quotidiano.it; Il migrante algerino (salvato dalla toga rossa) ha fatto 13: sono gli alias che ha usato per le sue 23 condanne e 2 espulsioni.
Il no del giudice al trasferimento del migrante condannato 23 volte. Tutelare la sua vita familiareL'algerino che lo Stato dovrà risarcire è pluripregiudicato anche per violenze sulle donne. Niente cpr in Albania perché ha diritto agli incontri con i suoi congiunti ... msn.com
Il ministero dell'Interno deve risarcire un migrante espulso 2 volte e condannato da 23 sentenzeA carico di R.L., migrante algerino di 56 anni al quale il Viminale dovrà pagare 700 euro di risarcimento in base a una sentenza del 10 febbraio ... notizie.tiscali.it
Report. . Trasferimento illegittimo dal Cpr di Gradisca in Albania: risarcito Il tribunale di Roma ha condannato il ministero dell’Interno a risarcire per illegittimo trasferimento nel Cpr albanese di Gjader un cittadino algerino di 50 anni. Settecento euro per il me facebook
Un giudice ha bloccato l’espulsione di un immigrato algerino condannato ben 23 volte, impedendo l’esecuzione di un provvedimento già disposto dalle autorità competenti e arrivando persino a imporre un risarcimento a carico del Viminale. Il Governo intervie x.com