Vertigine il nuovo romanzo di Nicola Ruganti tra memoria e militanza
Un romanzo politico e civile: in Vertigine Nicola Ruganti racconta identità, memoria e disincanto di un Paese sospeso tra caduta e riscatto Vertigine, il nuovo romanzo di Nicola Ruganti, arriva in libreria il 16 febbraio 2026 per Bordeaux Edizioni. Un’opera intensa, attraversata da politica, memoria e formazione sentimentale, che indaga le crepe di un Paese ancora incapace di fare i conti con il proprio passato. Con una prefazione di Marco Damilano, una postfazione di Luigi Cancrini e la copertina illustrata da Andrea Bruno, il libro si presenta come un romanzo civile nel senso più profondo del termine. La storia si svolge nella città di T., luogo reale e simbolico insieme. 🔗 Leggi su Lopinionista.it

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