Quentin massacrato dagli Antifa vergogna a Napoli | la Mensa occupata solidarizza con gli autori dell’aggressione
Quentin è stato brutalmente picchiato dagli Antifa a Napoli, un episodio che ha suscitato indignazione tra i residenti. La violenza si è verificata nel quartiere di Chiaia, dove i testimoni riferiscono di un'aggressione improvvisa e senza motivo apparente. Tra gli aggressori, secondo una denuncia presentata alle forze dell’ordine, c’era anche Jacques Elie Favrot, assistente del deputato di La France Insoumise Raphael Arnault, coinvolto in un episodio simile a Lione. La “Mensa occupata” si è schierata al fianco degli autori dell’attacco, mostrando solidarietà pubblica.
Tra gli autori del pestaggio a Quentin e ad altri ragazzi di destra a Lione, secondo una denuncia alla polizia esaminata da Frontières, c’era anche Jacques Elie Favrot, assistente del deputato de La France Insoumise Raphael Arnault. Stiamo parlando di un politico che ha creato l’organizzazione Jean guarde antifasciste, sospettata di aver condotto la spedizione punitiva che ha portato alla morte del 23enne di destra. E tra i membri attivi dell’associazione c’è proprio il suo collaboratore. Ma alla “Mensa occupata”, spazio autogestito nell’università Federico II di Napoli, non sembra interessare. 🔗 Leggi su Secoloditalia.it

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L’antifascismo ha ucciso ancora. Questa volta è accaduto a Lione, dove il ventitreenne Quentin è stato massacrato a calci e pugni da un gruppo di militanti di estrema sinistra. Il giovane nazionalista era lì per difendere alcune attiviste identitarie che tenevano u - facebook.com facebook