L’infezione l’emorragia i reni | perché il bambino con il cuore bruciato non è più trapiantabile
Il bambino dal cuore bruciato non è più trapiantabile perché ha un’infezione, un’emorragia cerebrale e problemi agli organi tra cui reni e polmoni. La consulenza dei medici del Bambino Gesù di Roma Rachele Adorisio e Lorenzo Galletti spiega perché per il piccolo di due anni e tre mesi operato all’ospedale Monaldi non è possibile effettuare un nuovo trapianto. Mentre gli esperti dicono che un cuore artificiale biventricolare impiantabile «è riservato preferenzialmente a un adulto in attesa di trapianto. In un bambino così piccolo è pressoché impossibile anche in ottimali condizioni cliniche». Nel secondo parere dell’ospedale di Roma gli specialisti non ravvisano «le condizioni per un nuovo trapianto di cuore». 🔗 Leggi su Open.online
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L'ospedale Bambino Gesù: «Il bimbo con il cuore «bruciato» non è più trapiantabile»
L'ospedale Bambino Gesù ha annunciato che il bambino con il cuore danneggiato irreparabilmente non può più ricevere un trapianto, a causa delle gravi condizioni dell’organo.
Panoramica sull’argomento
Si parla di: L'infezione, l'emorragia, i reni: perché il bambino con il cuore bruciato non è più trapiantabile; Il report dei super esperti In crisi anche reni e polmoni; Cuore bruciato, il quadro clinico: Emorragia cerebrale e infezione: ecco perché non è più operabile; Tommaso non è più operabile per emorragia cerebrale.
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