La Cina perde le staffe su Panama Ma non è una mossa saggia

La Cina si infuria per la decisione della Corte suprema di Panama, che ha messo in discussione le concessioni di Ck Hutchinson sui porti di Cristobal e Balboa, situati alla fine dell’istmo. La reazione è forte, e il governo cinese ha chiesto chiarimenti ufficiali, temendo ripercussioni sui propri investimenti. La disputa riguarda i diritti di gestione di due punti strategici, fondamentali per il traffico marittimo globale.

Alla Cina non deve essere andata proprio giù la decisione della Corte suprema panamense che, de facto, ha messo in discussione le concessioni di Ck Hutchinson sui due scali, Cristobal e Balboa, posti agli estremi dell’infrastruttura marittima più importante del mondo, insieme a Suez. Secondo i giudici, come raccontato da questo giornale, la presenza della Cina su un asset così strategico non fa l’interesse del piccolo Paese centro-americano. E allora, il ruolo del colosso cinese che ad oggi detiene permessi, concessioni e dunque controllo del Canale, deve essere ridimensionato. Tutto figlio della partita industriale in atto per il controllo del Canale che collega Oceano Pacifico e Atlantico. 🔗 Leggi su Formiche.net

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© Formiche.net - La Cina perde le staffe su Panama. Ma non è una mossa saggia

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