La chirurgica strategia cinese in Sud America
Yamandú Orsi ha deciso di stringere accordi con la Cina per rafforzare le infrastrutture del suo Paese, spinto dalla crescente presenza economica di Pechino in Sud America. Il presidente uruguayano ha visitato recentemente diverse aziende cinesi, firmando contratti che prevedono investimenti nelle reti di trasporto e nelle telecomunicazioni. Questa mossa mira a migliorare i collegamenti tra Montevideo e le città cinesi, facilitando il commercio e i flussi di persone. Orsi ha spiegato che l’obiettivo è rendere l’Uruguay più competitivo nel mercato globale senza compromettere la sua sovranità.
Yamandú Orsi non è un nome che accende i radar della geopolitica globale. Presidente di un Paese piccolo, istituzionalmente sobrio, con una lunga tradizione democratica e uno Stato che funziona, l’Uruguay raramente occupa le prime pagine. Ed è proprio per questo che la visita di Orsi a Pechino, l’incontro con Xi Jinping e la firma di oltre dieci accordi di cooperazione meritano attenzione: non per l’enfasi cerimoniale, ma per ciò che raccontano sul modo in cui la Cina sta costruendo, passo dopo passo, una propria idea di ordine internazionale. Pechino ha accolto Orsi con tutti gli onori riservati a un partner strategico. 🔗 Leggi su Linkiesta.it

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