Infezioni parassitarie e mancato tracciamento | scatta il sequestro di pesce

Prodotti ittici scaduti, mancato tracciamento dei prodotti, infezioni parassitarie: è lo scenario che si sono trovati davanti gli uomini della Capitaneria di porto di Roma durante i controlli effettuati sulla filiera dell’hinterland romano. Un quadro che ha portato al sequestro e alla distruzione di ingenti quantitativi di pesce ritenuto non conforme agli standard minimi di salubrità. Controlli sulla filiera ittica. L’attività ispettiva ha interessato numerosi esercizi commerciali destinati alla vendita e alla somministrazione di prodotti ittici. L’obiettivo è garantire che il pesce immesso sul mercato sia correttamente tracciato, sottoposto ai previsti controlli sanitari e accompagnato dalle informazioni obbligatorie a tutela del consumatore. 🔗 Leggi su Cdn.ilfaroonline.it

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