Il caso Gratteri e l' indignazione che non serve
Il caso Gratteri ha suscitato molte reazioni, ma purtroppo l’indignazione sembra essere inutile. La questione è diventata un fronte di polemiche sterili, distraendo dal vero dibattito sulla riforma della giustizia. In questo modo, si perde di vista il nodo centrale e si alimentano solo discussioni di superficie.
È davvero un peccato che il dibattito pubblico sul referendum costituzionale sulla giustizia sia stato buttato in caciara. Entrambi i comitati si sono contraddistinti per una campagna elettorale dai toni gridati, ma devo dire che questa sortita di Nicola Gratteri, procuratore di Napoli, al Corriere della Calabria, mi ha lasciato sconcertato. Non sorpreso, non indignato, ma sconcertato sì. 🔗 Leggi su Quotidiano.net

Referendum: bufera su Gratteri. Che dice: “Votano sì imputati e indagati”. Nordio: “Serve test attitudinale”. Salvini: “Lo denuncio”
La polemica esplode dopo le parole di Nicola Gratteri, procuratore di Napoli.
L'auto parcheggiata in mezzo alla strada diventa un caso tra selfie e indignazione
Un’auto lasciata in sosta prolungata al centro di un incrocio tra via Ferrara e via Delle Ville a Caserta ha suscitato segnalazioni da parte dei residenti.
Leggi altri contenuti disponibili per approfondire la notizia o scorri a sinistra ← per la prossima news.Argomenti discussi: Gratteri: Perché dovrei pentirmi delle dichiarazioni sul referendum? Le critiche non stupiscono, c'è chi punta a intimorire; Il caso Gratteri finisce al Csm. E la Cassazione valuterà provvedimenti disciplinari. Si verifichi il suo equilibrio; Nordio: 'Da Csm espressioni contorte su Gratteri, credibilità minima'; Esplode il caso Gratteri: Al referendum sulla Giustizia voteranno Sì indagati e massoni. Cosa è successo.
Esplode il caso Gratteri: Al referendum sulla Giustizia voteranno Sì indagati e massoni. Cosa è successoSi infiamma la polemica sulle parole di Nicola Gratteri, secondo cui al referendum sulla Giustizia per il 'no' voteranno le persone perbene ... fanpage.it
Gratteri e il caso referendum, 51 toghe per il Sì: «Ci indaghi tutti»La frattura nella magistratura esplode pubblicamente. Cinquantuno toghe, in servizio e in pensione, schierate per il Sì alla riforma della giustizia, scrivono al procuratore di Napoli Nicola Gratteri ... stylo24.it
Il Presidente del Cdc smonta le accuse contro Gratteri mentre denuncia il tentativo, anticipato da Tajani, di portare, in caso di vittoria del Sì, la polizia giudiziaria sotto il controllo dell'esecutivo. Da la Repubblica Napoli del 15 febbraio 2026 facebook
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