Il calvario di Mantovani dall’arresto-show all’assoluzione piena fino al referendum | ecco perché votare Sì è un dovere morale
Innocente in cella ma niente risarcimento: il danno e la beffa della magistratura nella storia "esemplare" dell'europarlamentare FdI che oggi assume i contorni di un manifesto della riforma C’è un’Italia che non finisce sulle prime pagine dei giornaloni progressisti, se non quando c’è da agitare le manette, e che poi viene colpevolmente dimenticata quando la verità emerge in tutta la sua cristallina innocenza. È l’Italia delle vite spezzate dal teorema giudiziario, dei servitori delle istituzioni trascinati nel fango e poi restituiti alla libertà dopo anni di calvario con un “scusi, abbiamo scherzato”. Il caso di Mario Mantovani, esponente di spicco di Fratelli d’Italia ed europarlamentare, non è solo una vicenda di cronaca giudiziaria finita con un’assoluzione piena “perché il fatto non sussiste”.🔗 Leggi su Secoloditalia.it

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Panoramica sull’argomento
Si parla di: Negato l'indennizzo per ingiusta detenzione a Mario Mantovani. Assolto nel 2022, era stato in carcere 41 giorni.
#MarioMantovani, allora vice presidente della Lombardia, passò 41 giorni a San Vittore. Dopo sette anni, e con una assoluzione piena, il giudice gli ha negato il rimborso per ingiusta detenzione: "Dice che il mio comportamento ha ingannato le toghe..." - facebook.com facebook