Giallo dei tre cacciatori uccisi a Messina l'indagato ammette | Ho preso parte alla sparatoria

A Messina, un uomo di 52 anni ha confessato di aver partecipato alla sparatoria che ha portato alla morte di tre cacciatori, spinto dalla rabbia per un diverbio durante una battuta di caccia. Dopo aver ammesso di aver aperto il fuoco, il sospettato ha scelto di non rispondere ad altre domande degli investigatori, rifiutando di fornire ulteriori spiegazioni. La polizia sta ancora cercando di ricostruire la dinamica dell’incidente e il ruolo di ciascun coinvolto.

L'uomo, 52 anni, ha dapprima ammesso di aver preso parte alla sparatoria in cui sono morti tre cacciatori nel messinese: poi però si è trincerato nel silenzio e non ha fornito agli inquirenti ulteriori dettagli.🔗 Leggi su Fanpage.itImmagine generica

Giallo dei tre cacciatori uccisi: c'è un indagato

La procura di Patti ha un sospettato nel caso dei tre cacciatori trovati morti nel bosco di Montagnareale.

Il giallo dei tre cacciatori uccisi verso la svolta. C’è un indagato

La polizia ha messo sotto inchiesta un sospettato nel caso dei tre cacciatori trovati morti nei boschi di Montagnareale.

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