Fine vita a Rimini quasi mille Dat depositate | riprende la crescita nel 2025

A Rimini, quasi mille persone hanno presentato le loro Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (Dat), un numero che cresce e si avvicina a quota 1.000. La causa di questa diffusione è la maggiore consapevolezza sui diritti dei pazienti e l’aumento delle informazioni sulla pianificazione delle cure in fase di fine vita. Nel 2025, si prevede che questa tendenza continui a salire, con più cittadini che decidono di formalizzare le proprie volontà in anticipo.

Dopo il picco iniziale del 2018-2019 e il rallentamento fino al 2021, negli ultimi anni le disposizioni anticipate tornano a crescere Sfiora quota un migliaio, 947 ad oggi, il numero di Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (Dat) raccolte dal Comune di Rimini. Lo strumento, entrato in vigore nel 2018, offre la possibilità a ogni cittadino maggiorenne e capace di intendere e di volere di esprimere in anticipo le proprie volontà in materia di trattamenti sanitari nel caso in cui, in futuro, non sia più in grado di autodeterminarsi. Questo consente di determinare il proprio percorso di cura e di esprimere consenso o rifiuto riguardo ad accertamenti diagnostici o terapie.🔗 Leggi su Riminitoday.itImmagine generica

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