Dall’odio per Francesco alla ricerca di una sponda La rete ultraconservatrice si è riposizionata
Steve Bannon (foto) e Jeffrey Epstein tramavano alle spalle di Francesco per abbatterne il pontificato, troppo pro migranti e segnato da un malcelato antiamericanismo. Due ingredienti tossici per la galassia Maga (Make America Great Again) – di cui l’ex consigliere di Donald Trump è un teorico – che oggi non trovano la stessa enfasi in Vaticano. E non solo perché Leone XIV è il primo Papa statunitense della storia. La forma è più compassata, canonica del predecessore al punto da. farsi sostanza, anche rassicurante per i Maga. Infastidiscono le sortite di Prevost sull’IA, che l’estrema destra Usa vorrebbe deregolamentata, ma gli affondi di. 🔗 Leggi su Quotidiano.net

Articoli correlati
Santa Sede sotto pressione: rete ultraconservatrice sfida il pontificato di Francesco tra monitoraggio e dissenso.
Una rete di cardinali, giornalisti e prelati si oppone al pontificato di Papa Francesco, spinta da una forte opposizione ultraconservatrice.
Restaurata e riposizionata la targa dedicata a Francesco Podesti
Una raccolta di contenuti su Dall'odio per Francesco alla ricerca di...
Argomenti discussi: Dall’odio per Francesco alla ricerca di una sponda. La rete ultraconservatrice si è riposizionata; Letture. Il martirio di don Francesco Bonifacio in un libro di Mario Ravalico; La profezia del dialogo tra Francesco e il Medio Oriente; Luiz Valério P. Trindade: una sociologia del discorso d’odio online.
Francesco, la pace e la non violenza«Privati delle gioie dell’infanzia a causa della fame, delle guerre, dell’egoismo degli adulti». Si chiude così, con questo pensiero per i bambini, l’augurio di Natale del Papa. L’augurio di pace è ... avvenire.it