Constantin Brancusi il Picasso della scultura e la sua rivoluzione lunga un secolo che continua ancora oggi Così il mondo celebra il suo genio
C’è una frase – “ la scultura non è che l’acqua ” – che viene attribuita a Constantin Brancusi, il grande scultore rumeno di cui tra breve ricorrono i 150 anni dalla nascita. Si tratta di poche parole che sintetizzano la sua idea di arte, di scultura in particolare: semplicemente rivoluzione. E tutto il mondo è già al lavoro per celebrare il suo genio infinito. Fin da bambino, dal fiume Bistrita che scorre a Hobita, la sua cittadina natale, Constantin si divertiva a estrarre grossi sassi, levigati dalle correnti che nel tempo gli avevano dato forme lisce, perfette, impareggiabili. Fu così che Brancusi imparò nell’intimo che cos’è la scultura, anche se avrebbe sempre saputo che la perfezione di quei sassi primordiali non l’avrebbe raggiunta mai. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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