Case popolari Fiazza | Cancellare la residenza storica è una scelta ideologica

Fiazza critica la decisione di alcuni Comuni di eliminare la residenza storica, definendola una scelta ideologica. Secondo l’assessore, questa misura penalizza chi vive da tempo nel quartiere e ha sempre pagato le tasse. In alcune zone, infatti, si registra un aumento delle richieste di case popolari da parte di nuove famiglie, mentre chi ha radici profonde si sente scoraggiato. Fiazza sostiene che questa politica rischia di creare divisioni e ingiustizie tra i residenti.

“Invitare i Comuni a cancellare il criterio della residenza storica significa colpire un principio di equità che tutela chi da anni contribuisce alla propria comunità. È una scelta ideologica che non trova fondamento nemmeno nella sentenza della Corte costituzionale”, dichiara il consigliere regionale della Lega Tommaso Fiazza. “La Corte costituzionale ha chiarito che il bisogno abitativo deve restare centrale, ma non ha mai imposto di cancellare il criterio del radicamento territoriale. Al contrario, è possibile intervenire riequilibrando i punteggi, senza azzerare un principio che rappresenta un veicolo di equità per chi vive e lavora sul territorio da anni”.🔗 Leggi su Parmatoday.itImmagine generica

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