Bologna nel mirino | Lepore denuncia campagna di disinformazione e attacchi politici in vista delle elezioni del 2027
Matteo Lepore ha denunciato una crescente campagna di disinformazione contro Bologna, causata da attacchi politici mirati in vista delle elezioni del 2027. Nei giorni scorsi, il sindaco ha segnalato come alcuni gruppi di opposizione diffondano notizie false e commenti offensivi sui social media, creando confusione tra i cittadini e minando la credibilità dell’amministrazione. Un esempio concreto è la diffusione di informazioni errate su progetti di sviluppo urbano che stanno portando avanti da mesi.
Il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, ha denunciato una campagna di delegittimazione nei confronti della sua amministrazione e della città, caratterizzata da una diffusione di notizie false e attacchi personali da parte dell'opposizione. L’appello al Partito Democratico è arrivato ieri, 16 febbraio 2026, durante un incontro a porte chiuse nel circolo Pd ’Centopassi’ della Bolognina, in vista delle elezioni amministrative del 2027. La denuncia di Lepore si inserisce in un contesto di crescente tensione politica, esacerbata dallo scontro con il governo sull’apertura di un Centro di Permanenza Temporanea (Cpr) a Bologna. Il sindaco ha espresso preoccupazione per un utilizzo improprio delle istituzioni da parte della destra, che a suo dire mira a strumentalizzare la questione migratoria per fini elettorali. La vicenda del Cpr è diventata un simbolo della distanza tra l'amministrazione comunale e il governo nazionale, alimentando un dibattito acceso sull'accoglienza e la gestione dei flussi migratori. 🔗 Leggi su Ameve.eu
Sindaco 2027, Di Stasi (Pd): “Lepore è il nostro candidato, Bologna è una delle sfide più importanti”
Enrico Di Stasi, segretario provinciale del Pd, non si preoccupa per la corsa alle candidature a sindaco di Bologna in vista delle Comunali del 2027.