Biobenzine italiane a rischio | AssoDistil chiede obiettivi più ambiziosi per la decarbonizzazione entro il 2030
AssoDistil avverte che le biobenzine italiane rischiano di perdere competitività a causa di obiettivi poco ambiziosi per la decarbonizzazione fissati al 2030. La richiesta dell’associazione mira a spingere il governo a definire traguardi più stringenti, considerando che attualmente le produzioni nazionali sono lontane dagli standard europei. Nel frattempo, alcune aziende italiane temono di non poter competere con i produttori stranieri più avanzati.
Biobenzine, l’Italia a un bivio: AssoDistil lancia l’allarme sul rischio di perdere terreno nella transizione energetica. Roma, 16 febbraio 2026 – L’associazione AssoDistil ha espresso forti preoccupazioni riguardo a possibili arretramenti negli obiettivi di utilizzo di biobenzine in Italia, con particolare riferimento al bioetanolo. L’allarme, lanciato oggi, mette in discussione la capacità del Paese di rispettare gli impegni europei in materia di decarbonizzazione e di sfruttare le opportunità offerte da un settore in rapida evoluzione. Il nodo degli obiettivi europei e la competitività interna.🔗 Leggi su Ameve.eu
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