Berlinale 76 | diario dalla prima settimana tra horror politica e industria culturale
La Berlinale 76, che ha avuto inizio questa settimana, è stata caratterizzata da film che suscitano opinioni opposte e da nuove voci nel panorama cinematografico. La manifestazione, in corso a Berlino, ha visto la proiezione di opere prime che sfidano le convenzioni e di titoli politici che dividono il pubblico. Tra le pellicole più discusse, alcuni hanno affrontato temi di attualità con uno stile provocatorio, attirando l’attenzione dei critici e degli spettatori.

La 76ª edizione della Berlinale è entrata nel vivo e la prima settimana di festival ha già mostrato una linea molto chiara: film fortemente divisivi, opere prime ambiziose, riflessioni politiche molto nette e diversi titoli che hanno acceso discussioni dentro e fuori le sale. Ecco il nostro diario dei primi film visti alla Berlinale 2026. Indice. A Prayer for the Dying – una prima opera western di Dara Van Dusen alla Berlinale. Good Luck, Have Fun, Don’t Die – Il ritorno alla regia di Gore Verbinski. The Moment – Charli XCX alla Berlinale. Heysel 85 – La tragedia della finale di Coppa dei Campioni tra Juventus e Liverpool nel film di Teodora Ana Mihai alla Berlinale. 🔗 Leggi su Atomheartmagazine.com
Wim Wenders alla Berlinale sulla questione Israele/Palestina: "I registi devono stare lontani dalla politica"
Durante la Berlinale, Wim Wenders ha fatto discutere con le sue parole sul conflitto tra Israele e Palestina.
Berlinale 76, arriva il Giappone
Il Giappone partecipa alla Berlinale 76, portando nuove pellicole animate, perché punta a far conoscere i suoi talenti emergenti.
Approfondimenti, notizie e discussioni
Dispacci dalla Berlinale 2026: si parte con Afghanistan, femminismo e TalebaniSi è inaugurata ieri sera con la proiezione fuori concorso di No Good Men l'edizione numero 76 del Festival di Berlino, per il secondo anno diretto dall'inglese Tricia Tuttle. Edizione che, sulla cart ... comingsoon.it
Che cosa si porta con sé, in una sera d’inverno berlinese, alla inaugurazione della 76ª Berlinale Io ho scelto di portare Klimt. Sono seduto al Das Stue, un luogo che ha il silenzio elegante delle capitali abituate alla Storia. Fuori, Berlino vibra per il cinema; de - facebook.com facebook