Alzheimer nuova molecola riattiva le difese del cervello | cosa cambia nella ricerca
Una nuova molecola, chiamata Sulfavant A, ha dimostrato di riattivare le difese del cervello in studi sui modelli preclinici di Alzheimer, grazie alla sua capacità di ridurre l’accumulo di proteine amiloidi e di migliorare le funzioni cognitive. Questo risultato apre nuove prospettive per la ricerca, soprattutto perché la sostanza sembra agire direttamente sui meccanismi di difesa naturale del cervello. Durante le sperimentazioni, i ricercatori hanno osservato un incremento significativo delle risposte immunitarie locali, che potrebbe rafforzare la resistenza alle malattie neurodegenerative.
Nei modelli preclinici di Alzheimer, la nuova molecola Sulfavant A ha potenziato le difese naturali del cervello, ridotto l’accumulo amiloide e migliorato le funzioni cognitive. 🔗 Leggi su Fanpage.it
Morbo di Alzheimer, una nuova ricerca individua le placche dannose per il cervello
Una nuova ricerca ha individuato una proteina che potrebbe aiutare a eliminare le placche nel cervello dei malati di Alzheimer.
Menopausa e Alzheimer, come cambia il cervello: ecco perché le donne sono più esposte
La menopausa può influenzare i cambiamenti cerebrali legati all’Alzheimer, specialmente nelle aree dedicate alla memoria e alle emozioni.
Leggi altri contenuti disponibili per approfondire la notizia o scorri a sinistra ← per la prossima news.
Una molecola smart contro l'Alzheimer, aiuta le difese naturaliPunta su una molecola smart una nuova strategia nella lotta all'Alzheimer: ottenuta in laboratorio, la molecola si chiama Sulfavant A e riesce a potenziare le difese naturali del cervello. ansa.it
Napoli, dal Cnr una molecola smart contro l’AlzheimerUna nuova strategia nella lotta alla malattia di Alzheimer punta a rafforzare le difese naturali del cervello attraverso una piccola molecola smart. È quanto emerge da uno studio coordinato dall’Ist ... ildenaro.it
Dalla lotta contro il cancro a una nuova speranza per l’Alzheimer Da Israele un nuovo studio rivela che una tecnologia che ha rivoluzionato il trattamento dei tumori del sangue potrebbe aprire una strada innovativa anche contro le malattie neurodege - facebook.com facebook