Adamo ricorda il padre minatore in Belgio | un’infanzia segnata da pregiudizi e l’etichetta maccaroni

Adamo da Comiso: «Maccaroni, il soprannome che mi ricordava di essere straniero». Parigi – Salvatore Adamo da Comiso, uno degli artisti italiani più amati e conosciuti al mondo, ha ripercorso la sua infanzia e la storia della sua famiglia in un’intervista al della Sera, rivelando le difficoltà e i pregiudizi affrontati dal padre, minatore emigrato in Belgio. Un racconto toccante che riemerge una memoria collettiva fatta di sacrifici, speranze e identità in costruzione. Le Radici nel Carbone: L’Emigrazione del Padre. La storia di Adamo è indissolubilmente legata all’esperienza del padre, un minatore emigrato in Belgio nel secondo dopoguerra. Un’epoca in cui milioni di italiani lasciarono la loro terra natia alla ricerca di lavoro e di un futuro migliore. 🔗 Leggi su Ameve.eu

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Si parla di: Salvatore Adamo: Mio papà minatore in Belgio, ci chiamavano maccaroni. La Rai mi scartò per la voce: dissero che era sgradevole; Salvatore Adamo da Comiso: Mio papà minatore in Belgio, ci chiamavano maccaroni.

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