Adamo ricorda il padre minatore in Belgio | un’infanzia segnata da pregiudizi e l’etichetta maccaroni
Salvatore Adamo, nato a Comiso, ricorda il padre minatore in Belgio perché il soprannome “maccaroni” gli ricordava di essere straniero. Quando era bambino, i pregiudizi e l’etichetta lo facevano sentire diverso dagli altri. La sua famiglia, emigrata per cercare fortuna all’estero, affrontava spesso l’isolamento e le difficoltà del lavoro nelle miniere. Adamo ha spiegato che il nome “maccaroni” gli veniva spesso detto dai coetanei, come un modo per sottolineare la sua provenienza.
Adamo da Comiso: «Maccaroni, il soprannome che mi ricordava di essere straniero». Parigi – Salvatore Adamo da Comiso, uno degli artisti italiani più amati e conosciuti al mondo, ha ripercorso la sua infanzia e la storia della sua famiglia in un’intervista al della Sera, rivelando le difficoltà e i pregiudizi affrontati dal padre, minatore emigrato in Belgio. Un racconto toccante che riemerge una memoria collettiva fatta di sacrifici, speranze e identità in costruzione. Le Radici nel Carbone: L’Emigrazione del Padre. La storia di Adamo è indissolubilmente legata all’esperienza del padre, un minatore emigrato in Belgio nel secondo dopoguerra.🔗 Leggi su Ameve.eu
Imola ricorda le vittime delle foibe: memoria storica e monito contro l’odio in un’Europa segnata dai conflitti.
Imola ha ricordato le vittime delle foibe con una cerimonia pubblica.
Charlotte Casiraghi, segnata dalla morte del padre. “Trovo tutto questo estenuante”
Charlotte Casiraghi ha appena presentato il suo nuovo libro, La Fêlure, che in Francia è uscito il 29 gennaio e sta già facendo parlare di sé.
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Salvatore Adamo: «Mio papà minatore in Belgio, ci chiamavano maccaroni. La Rai mi scartò per la voce: dissero che era sgradevole»Il cantautore da 100 milioni di dischi : «Con la principessa Paola non ci fu nessun flirt. Il rimpianto? La morte di Buzzati: avevamo un progetto insieme» ... corriere.it
L’amministrazione comunale ha reso omaggio, questa mattina a Querceta, alle vittime delle foibe e agli esuli istriani, fiumani e dalmata. Una delle pagine buie della storia che viene ricordata il 10 febbraio di ogni anno. Il parco pubblico della traversa A di via F facebook
