Meldola riscopre la seta | riapre il Museo Ciro Ronchi custode di un’antica tradizione romagnola
Meldola (Forlì-Cesena) ha restituito alla comunità un pezzo importante della sua storia: il Museo del Baco da Seta “Ciro Ronchi” ha riaperto le porte dopo anni di chiusura, grazie a un accurato restauro e all'ampliamento degli spazi espositivi. L'obiettivo è quello di far rivivere la memoria di un’industria che per secoli ha segnato l’economia e la tradizione locale, offrendo ai visitatori un viaggio nel mondo affascinante della sericoltura. Il museo, inaugurato per la prima volta nel dicembre 2001, rende omaggio a Ciro Ronchi, figura di spicco della filandiera meldolese nel XIX secolo. Ronchi, attivo tra il 1830 e il 1904, rappresenta l'ingegno e l'abilità artigianale di un’epoca in cui la produzione della seta era un pilastro dell'economia regionale. 🔗 Leggi su Ameve.eu
Articoli correlati
Un tuffo nella storia romagnola: come si mostra ora il rinnovato "Museo del baco da seta"
Il Museo del baco da seta “Ciro Ronchi” di Meldola ha riaperto i battenti dopo lavori di restauro e ampliamento, causati dalla voglia di valorizzare le radici locali e coinvolgere le nuove generazioni.
“Il custode invisibile”: al Museo Pitrè la presentazione del libro di Sara Favarò
Venerdì 16 gennaio 2026 alle ore 16:30, al Museo Etnografico Siciliano “Giuseppe Pitrè” di Palermo, si terrà la presentazione del libro di Sara Favarò, “Il custode invisibile”.
Altri aggiornamenti su Ciro Ronchi
Un tuffo nella storia romagnola: come si mostra ora il rinnovato Museo del baco da setaMeldola ha visto la riapertura del Museo del baco da seta Ciro Ronchi, al termine di un importante intervento di restauro e ampliamento degli spazi museali ... forlitoday.it
Museo del baco da seta: nuovi spazi a MeldolaÈ stato riaperto a Meldola il Museo del baco da seta ‘Ciro Ronchi’ dopo un importante intervento di restauro e ampliamento degli spazi museali presso l’Arena Hesperia. All’inaugurazione sono ... ilrestodelcarlino.it