Iran il rodeo dei negoziati | Usa ambigui Turchia ottimista Europa assente E Israele osserva
Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi, incaricato dal presidente Masoud Pezeshkian, si prepara a partire per Ginevra il 17 febbraio per partecipare ai negoziati con gli Stati Uniti, un incontro che si svolge sotto la supervisione dell’Oman. La visita si inserisce in un clima di incertezza, mentre gli Stati Uniti mantengono un atteggiamento ambiguo, la Turchia si mostra ottimista e l’Europa resta lontana dal tavolo. Israele osserva attentamente i movimenti senza intervenire ufficialmente.

Proseguono i negoziati per un accordo nucleare Usa-Iran, con il ministro degli Esteri di Teheran Abbas Araghchi che rimane il volto di punta della Repubblica Islamica su mandato del presidente Masoud Pezeshkian e che martedì 17 febbraio sarà a Ginevra per partecipare ai nuovi colloqui coordinati dall’ Oman con gli inviati di Washington, Jared Kushner e Steve Witkoff. Mascate farà da regista, la sede sarà svizzera per il contemporaneo svolgersi dei dialoghi con Russia e Ucraina che assorbiranno la diplomazia americana. E si inizieranno a veder le carte delle potenze in campo. Gli Usa rafforzano lo schieramento militare.🔗 Leggi su It.insideover.com
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In piazza Sant'Ambrogio il presidio per la libertà e la democrazia in Iran. Il presidio è stato promosso da Amnesty international Toscana, Anpi, Arci e Cgil di Firenze, Cospe, Mani tese, Movimento Donna vita libertà Firenze, Donna vita libertà Associazione cult facebook