Il gesuita e la musica elettronica | Avvicino il mistero dell’ascolto
La musica elettronica può avvicinare a dio? Il “rito”, per tutti, si ripete domani dalle 20,30 all’Auditorium San Fedele, dove da tredici anni prosegue la rassegna “ Inner Spaces ”, ideata e portata avanti da padre Antonio Pileggi, gesuita con un passato giovanile da pianista e compositore (collaborazioni con Ircam di Parigi). In programma – nell’ambito di “Riverberi in risonanza” - “Das Buch der Klange-il libro dei suoni” di Hans Otte, eseguito dal pianista Alfonso Alberti e da Ars Discantica, formata da Massimo Colombo e dallo stesso padre Pileggi. Il gesuita, ancora una volta performer, sarà simbolicamente in scena (nella realtà agirà dalla regia-consolle), e si occuperà di "spazializzare i suoni prodotti dal pianista", che verranno diffusi da un impianto tra i più potenti, l’Acusmonium Sator. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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