Guercino imprenditore il racconto al Rotary

Barbara Ghelfi, docente di arte all’Università di Bologna, ha raccontato al Rotary di Cento la storia dell’

Dell’"imprenditore Guercino", titolare di un’avviatissima bottega d’arte in pieno ‘600, ha parlato l’altra sera al Rotary di Cento Barbara Ghelfi, docente di arte all’Università di Bologna, ben conosciuta e apprezzata esperta della pittura (e non solo) dell’età barocca. Accanto a lei il presidente del club Luca Bergonzini e Salvatore Amelio, che ha introdotto i lavori facendo anzitutto riferimento al " Libro dei conti ", documento davvero fondamentale per conoscere l’attività del Guercino e dei suoi collaboratori, pubblicato nel 1997 dalla Fondazione CariCento. Dunque la bottega del Guercino: la Ghelfi ha ricordato come fosse organizzata al pari di una vera e propria azienda che produceva quadri, con soggetti diversificati, e che aveva la punta di diamante naturalmente in Guercino, ma affiancato da altri grandi artisti a cominciare dai suoi parenti, i Gennari, e dal fratello Paolo Antonio, che in più, ebbe un compito extra di primo piano: gestire il citato "Libro dei conti"; lo fece dal 1629 al 1649, anno in cui morì; dopo, fino al 1666, fu lo stesso Guercino ad aggiornarlo. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

guercino imprenditore il racconto al rotary

© Ilrestodelcarlino.it - Guercino imprenditore, il racconto al Rotary

La Rotary Foundation al centro della prima conviviale del Rotary Fiorenzuola

Questa sera il Rotary Club Fiorenzuola d’Arda ha aperto ufficialmente le sue attività con la prima conviviale dell’anno.

L’ombra delle ritorsioni nel racconto dell’imprenditore ascoltato

Durante la pandemia, Giovanni Buini, imprenditore di una piccola azienda, ha deciso di non partecipare alla produzione di mascherine.

Leggi altri contenuti disponibili per approfondire la notizia.

Argomenti discussi: Guercino imprenditore, il racconto al Rotary.

L’ombra delle ritorsioni nel racconto dell’imprenditore ascoltatoC'è una parola che ruota attorno al caso di Giovanni Buini, imprenditore che ai tempi della pandemia si è tirato indietro dalla «partita» delle mascherine. E quella parola è «ritorsioni». È sempre ... ilgiornale.it