Frida Baby quando la sessualizzazione minorile viene usata come marketing
Il politically correct è diventato insidioso, ormai è vietato parlare di qualsiasi cosa. Fare allusioni o riferimenti espliciti su argomenti delicati è pressoché impossibile. Oggigiorno, secondo molti “non si può dire più niente”. Un parere che arriva da comici, personaggi televisivi o presentatori, non solo dal signore pensionato al bar. Eppure, sottratta la soggettività (seppur discutibile in alcuni casi) esiste una tipologia di satira riprovevole: quella che coinvolge la sessualizzazione minorile. È capitato con Balenciaga o Vogue Enfant, oggi l’accusa ricade su Frida Baby. Il brand, finito antecedentemente sotto i riflettori per il marketing estremamente esplicito, riesce a far parlare (negativamente) ancora di sé. 🔗 Leggi su Metropolitanmagazine.it

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Una raccolta di contenuti su Frida Baby
Argomenti discussi: Frida Baby, quando la sessualizzazione minorile viene usata come marketing; Frida Baby affronta una reazione negativa dopo uno scherzo sessuale sul prodotto per bambini; Controversia su Frieda Baby: spiegato il contraccolpo pubblicitario del termometro.
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