Eliseo Mattiacci guardare il cosmo a misura dell’umano
Un nuovo esopianeta potenzialmente abitabile, denominato HD 137010 b, è stato da poco individuato a 146 anni luce dalla Terra. La scoperta alimenta ancora una volta l’immaginario di mondi alternativi che la retorica dominante del capitalismo tecnologico tende immediatamente a convertire in progetti di espansione. La nuova rincorsa allo spazio parla il linguaggio della conquista: il programma Artemis rilancia la Luna come avamposto strategico, Marte è presentato come prossima colonia, mentre aziende private come SpaceX e Blue Origin trasformano la fascia orbitale terrestre in infrastruttura economica. Quando, a metà degli anni ottanta, Eliseo Mattiacci rivolge lo sguardo al cielo, l’universo, al contrario, non è una meta da raggiungere e occupare ma uno spazio da pensare. 🔗 Leggi su Cms.ilmanifesto.it

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