Cpr | venti milioni di euro per un sistema sottoutilizzato tra costi in aumento e criticità sui diritti dei migranti

Cpr sotto pressione: venti milioni di euro all’anno per un sistema in bilico tra sicurezza e diritti. Dieci centri di permanenza per il rimpatrio (Cpr) in Italia assorbono un investimento di 20 milioni di euro ogni anno, un dato che accende il dibattito sull’efficacia di queste strutture e sul rispetto dei diritti umani. Un recente rapporto del ‘Tavolo asilo e immigrazione’ evidenzia una sottoutilizzazione delle risorse e un aumento dei costi, mentre il governo ribadisce la centralità dei Cpr per il processo di espulsione. Capienza a metà e costi in aumento: un quadro preoccupante. I Centri di Permanenza per il Rimpatrio, dislocati in dieci città italiane – Bari, Brindisi, Caltanissetta, Gradisca d’Isonzo, Macomer, Milano, Palazzo San Gervasio, Roma, Torino e Trapani – presentano una capienza teorica di 1.🔗 Leggi su Ameve.eu

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