Le femministe sotto accusa | Non ci fu persecuzione
Monza – Accusate di avere sottoposto un ragazzo ad una "gogna digitale" in cui veniva definito un abuser e un manipolatore, tanto da trovarsi escluso da collaborazioni ed eventi e addirittura spinto a un gesto estremo. Ora la Procura di Monza ha chiesto l’archiviazione dall’accusa di atti persecutori e diffamazione per le due attiviste femministe Carlotta Vagnoli e Valeria Fonte, entrambe note sui social, e per la scrittrice Benedetta Sabene. Il caso Sono state le stesse Vagnoli e Fonte a dare notizia del provvedimento sui social. Così come nel gennaio scorso avevano fatto sapere di essere state sottoposte a perquisizione e sequestro dei dispositivi elettronici. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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