La scelta fra guerra e pace non sfugge a contraddizioni neppure per la Chiesa
Il Papa ha deciso di parlare apertamente della difficile scelta tra guerra e pace, perché la situazione in Ucraina si fa sempre più complessa. Ha letto recentemente testi come i Vangeli e il libro di Erasmo, “La guerra piace a chi non la conosce”, pubblicato da Sellerio nel 2015. Questi libri lo hanno spinto a riflettere sulla contraddizione tra i valori cristiani e le azioni militari. La sua posizione mette in discussione la validità delle soluzioni violente in tempi di crisi.
Ho sottomano libri sulla pace e la guerra, chissà che non bisogni rimediare al binomio. Varii: i Vangeli, ed Erasmo, “La guerra piace a chi non la conosce”, Sellerio 2015. Il vasto e aggiornato catalogo: “Pacifismi. Storia plurale di un’idea controversa”, di Roberto Della Seta, Mimesis 2025. Appena ristampato, Jean Giono, “Mi rifiuto di obbedire”, col controcanto di Giuliano Ferrara, Einaudi. E intanto leggo Roberto Filippini, che è un sacerdote cui sono legato – nel frattempo è stato vescovo ed è emerito – e torna su un testo di dieci anni fa che raccoglieva i suoi pensieri sul rapporto fra il Discorso della montagna e le situazioni concrete che un cristiano, e un umano in generale, si trova ad affrontare: “Il Vangelo della pace. 🔗 Leggi su Ilfoglio.it

© Ilfoglio.it - La scelta fra guerra e pace non sfugge a contraddizioni, neppure per la Chiesa
In chiesa e in marcia per la pace: "Crescere in un contesto di guerra insegna che la violenza non risolve"
In un contesto di guerra, la crescita e l’istruzione assumono un valore particolare.
Nato, una guerra dentro la guerra fra Russia e Ucraina: la guerra dei dati
Argomenti discussi: Caritas Ucraina: bambini e giovani di Odessa tra guerra, resilienza e speranza; Siamo al bivio, tra deterrenza e dialogo, guerra e pace; Thailandia, oggi al voto: la scelta fra la Costituzione militare e il futuro; Se gli Usa obbligano Zelensky a votare.
La scelta fra guerra e pace non sfugge a contraddizioni, neppure per la ChiesaDai primi interventi di Papa Benedetto XV all'esperienza di Dietrich Bonhoeffer, il pastore luterano morto impiccato nel 1945 in un campo nazista. Ripercorrere le posizioni progressivamente assunte da ... ilfoglio.it
“Ho visto il volto cattivo della Chiesa. L’amore ha pesato”. Alberto Ravagnani, per anni conosciuto come don Alberto sui social, racconta la scelta di lasciare il ministero. Dopo mesi di riflessioni, il 31 gennaio ha sospeso l’esercizio del sacerdozio. Nessuna rela facebook