La pasta inizia a rivoltarmi lo stomaco dov’è il cibo russo? il georgiano contro la mensa italiana delle Olimpiadi e la risposta dal Villaggio
Il georgiano si lamenta della pasta e si chiede dove siano i piatti russi, dopo aver mangiato alla mensa delle Olimpiadi di Milano-Cortina. Mentre alcuni atleti condividono sui social foto e commenti positivi sulla cucina italiana, lui preferisce trovare il cibo delle proprie origini. La sua opposizione si fa notare tra gli altri concorrenti, che invece apprezzano i pasti offerti.
Non conquista tutti la cucina della mensa olimpica. Tra gli atleti impegnati alle Olimpiadi di Milano-Cortina, mentre in molti celebrano il cibo italiano tra video e assaggi social, c’è anche chi storce il naso. È il caso del pattinatore georgiano Gleb Smolkin, che non ha nascosto il proprio malcontento per il menu del Villaggio Olimpico. A differenza di numerosi colleghi che sui social, soprattutto su TikTok, stanno raccontando con entusiasmo l’esperienza gastronomica italiana, Smolkin si dice ormai saturo. «La pasta inizia a rivoltarmi lo stomaco, non c’è cucina russa», ha dichiarato l’atleta. 🔗 Leggi su Open.online
"La pasta inizia a rivoltarmi lo stomaco": il cibo italiano piace a tutti, a Smolkin no...
Smolkin si sente male dopo aver mangiato alla mensa olimpica perché il cibo italiano non gli piace.
Gleb Smolkin alle Olimpiadi di Milano Cortina: “La pasta inizia già a rivoltarmi lo stomaco”
Gleb Smolkin, il pattinatore georgiano, non ne può più della pasta alla mensa del Villaggio Olimpico di Milano.