Eni | scoperto petrolio in pozzo offshore in Angola Stimati 500 milioni di barili
Eni ha scoperto un ricco giacimento di petrolio in un pozzo offshore in Angola, causando un forte entusiasmo tra gli esperti del settore. La società ha stimato circa 500 milioni di barili di riserve, grazie a una serie di analisi condotte durante le perforazioni. La scoperta si trova a pochi chilometri dalla costa, in una zona già nota per le sue risorse energetiche.
Eni conferma la scoperta avvenuta in un pozzo esplorativo nell'offshore dell'Angola con stime preliminari di circa 500 milioni di barili di petrolio. È quanto si legge in una nota del colosso dell'energia italiano. La «importante scoperta» è avvenuto nel pozzo Algaita-01 nel blocco 1506 a circa 18 km dalla FPSO Olombendo (l'unità galleggiante di produzione, stoccaggio e scarico). Il pozzo, avviato il 10 gennaio 2026, è stato perforato dall'impianto per acque profonde Saipem 12000 a una profondità d'acqua di 667 metri. Il pozzo - riporta il comunicato - ha incontrato arenarie mineralizzate ad olio in diversi intervalli del Miocene superiore, caratterizzate da eccellenti proprietà petrofisiche: «Una campagna completa di acquisizione dati, compreso il campionamento dei fluidi, ha confermato la qualità del giacimento e le caratteristiche dei fluidi». 🔗 Leggi su Ilsole24ore.com

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Eni conferma scoperta di olio in un pozzo offshore in Angola: la stima è di 500 milioni di barili
Eni ha annunciato di aver trovato un grande giacimento di petrolio in un pozzo offshore in Angola, dopo aver eseguito diverse perforazioni.
Angola: Eni estrae 500 milioni di barili di petrolio da nuovo giacimento offshore. Più energia per l’Italia.
Eni ha scoperto un grande giacimento di petrolio al largo dell’Angola, estrapolando 500 milioni di barili dal nuovo giacimento offshore.
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