Accordo per la rivalutazione dell’Indennità di Risoluzione del Rapporto per gli agenti e rappresentati di commercio del comparto artigiano
ROMA – Cna, Confartigianato, Casartigiani e C.L.A.A.I., in rappresentanza delle case mandanti, insieme alle Organizzazioni rappresentative degli agenti e rappresentanti di commercio F.N.A.A.R.C., F.I.A.R.C., FILCAMS–CGIL, FISASCAT–CISL, UILTuCS–UIL, UGL Terziario e USARCI, hanno sottoscritto un accordo finalizzato ad aggiornare gli scaglioni provvigionali utilizzati per calcolare l’Indennità di Risoluzione del Rapporto (FIRR) con decorrenza dal 1° gennaio 2026, nell’ambito dell’Accordo Economico Collettivo (AEC) del comparto Artigiano. L’aggiornamento degli scaglioni di riferimento del FIRR persegue la finalità di rendere gli stessi coerenti con l’incremento dei prezzi base e, quindi, del costo della vita. 🔗 Leggi su Lopinionista.it

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La Camera di Commercio ha comunicato che il settore artigianale toscano Nord-Ovest ha mantenuto i livelli di attività, grazie alla capacità delle imprese di adattarsi alle nuove esigenze di mercato.
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