Trapianti il professore | Operiamo in urgenza poco tempo per valutare

Renato Romagnoli ha dichiarato che le operazioni di trapianto si svolgono in urgenza perché il tempo per valutare i donatori è molto breve. La scarsità di organi disponibili obbliga i medici a intervenire rapidamente, spesso senza poter fare tutte le verifiche desiderate. A Torino, i chirurghi devono agire in fretta per salvare le vite dei pazienti in attesa di un cuore o di un fegato.

Torino, 13 febbraio 2026 –  Renato Romagnoli, coordinatore regionale trapianti Piemonte e Valle d’Aosta e direttore Centro trapianti fegato Città della salute di Torino. Qual è il nemico numero uno per un medico che fa il suo mestiere? "La fretta. Sembra provocatoria come risposta ma non lo è. Soprattutto quando ci si trova in condizioni di urgenza, bisogna attivare il cervello e fare dei passi razionali, non ced   ere all’emotività".   Trasporto e conservazione degli organi: il dramma di Napoli ci rimanda alla delicatezza di questi passaggi. "In questo momento si usano macchine da perfusione, con un liquido di conservazione: vale per i reni, il fegato, il cuore. 🔗 Leggi su Quotidiano.net

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© Quotidiano.net - Trapianti, il professore: “Operiamo in urgenza, poco tempo per valutare”

Frana sulla strada per Montevergine, Buonopane: "Operiamo in somma urgenza per riaprire il tratto prima delle feste"

Niente promesse grandiose, nessun impegno titanico. Solo concedermi un poco più di tempo per tutto il tempo che serve

A volte, le situazioni più semplici possono sorprendere.

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