Shahrbanoo Sadat | Ho voluto mantenere un tono brillante ma la storia ha una valenza politica

Shahrbanoo Sadat ha presentato il suo nuovo film, No Good Men, alla cerimonia di apertura della 76ª Mostra del Cinema di Venezia. La regista afgana ha spiegato di aver scelto di mantenere un tono brillante nel suo lungometraggio, anche se la storia affronta temi politici e sociali delicati. Sadat ha voluto offrire uno sguardo leggero su questioni profonde, senza perdere di vista la sua intenzione di coinvolgere lo spettatore con un tono più leggero. La scelta di aprire la manifestazione con questo film ha suscitato già molte discussioni tra addetti ai lavori e pubblico,

Da circa un mese sapevamo che No Good Men, terzo lungometraggio della regista Afgana Shahrbanoo Sadat, sarebbe stato il film di apertura della 76. Berlinale. Sceneggiatrice, regista e protagonista del film, Sadat interpreta Nura, una camerawoman che vive a Kabul e lavora nella televisione locale. Separata dal marito, che l’aveva tradita con un’altra donna, e rimasta con il suo piccolo figlio Liam di tre anni, Nura prova a fatica a farsi strada in una società estremamente patriarcale, al punto da convincersi che non esista neanche più un solo uomo buono in tutto l’Afghanistan. Ma è durante un nuovo incarico, e all’alba della caduta della capitale in mano ai Talebani, che si innamora del collega Qodrat, il giornalista più noto dell’emittente. 🔗 Leggi su Cms.ilmanifesto.it

shahrbanoo sadat ho voluto mantenere un tono brillante ma la storia ha una valenza politica

© Cms.ilmanifesto.it - Shahrbanoo Sadat: «Ho voluto mantenere un tono brillante, ma la storia ha una valenza politica»

Sul palcoscenico la riflessione dal tono brillante

Questa sera alla Campanella si è registrata una piccola sorpresa.

La regina del tono su tono è tornata. E ha portato con sé un nuovo ciondolo dal valore speciale

La regina del tono su tono è tornata e ha mostrato un nuovo ciondolo con un significato speciale.