Saipem vuole costruire la prima raffineria privata in Libia

La Libia sta tentando di liberarsi da un paradosso: quello di essere il paese africano con le più grandi riserve di petrolio, ma costretto a importare buona parte del proprio fabbisogno di gasolio. Un ricco imprenditore di Bengasi, Ahmed Gadalla, intende ora sviluppare con l’aiuto dell’Italia la prima raffineria privata del paese. Secondo quanto spiegato dallo stesso Gadalla al Foglio, l’italiana Saipem, leader nelle attività di ingegneria, perforazione e realizzazione di grandi progetti nei settori dell’energia e delle infrastrutture, è stata contattata dalla Muheet Oil Refining Co., controllata dal cosiddetto Gruppo Alushibe, un ombrello di compagnie tutte di proprietà di Gadalla. 🔗 Leggi su Ilfoglio.it

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