Referendum Giustizia 51 magistrati contro Gratteri Valditara | Una svolta

Nicola Gratteri, procuratore capo di Napoli, ha criticato duramente il referendum sulla riforma della Giustizia, definendolo un rischio per l’indipendenza dei giudici. La sua presa di posizione ha scatenato la reazione di 51 magistrati, che lo hanno accusato di alimentare divisioni e di mettere in discussione il ruolo della magistratura stessa. Il ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara, ha commentato la vicenda parlando di “una svolta” nel dibattito, ma tra le toghe cresce la tensione, mentre Gratteri insiste sulla pericolosità di modifiche che potrebbero indebolire la giustizia.

referendum giustizia 51 magistrati contro gratteri valditara  una svolta
© Iltempo.it - Referendum Giustizia, 51 magistrati contro Gratteri. Valditara: "Una svolta"

Le parole del procuratore capo di Napoli, Nicola Gratteri, sul referendum costituzionale sulla riforma della Giustizia hanno provocato reazioni indignate anche all'interno della magistratura. "Il comunicato sottoscritto da 51 magistrati di vari tribunali e procure che contestano le affermazioni di Gratteri, e che rivendicano con orgoglio la scelta di votare 'Si'' al Referendum, segna l'inizio di una svolta importante", osserva il ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara. Scuola, Valditara stanzia 30 milioni per progetti didattici in difesa dell'ambiente. Nota per la cura e il rispetto degli ambienti scolastici . 🔗 Leggi su Iltempo.it

Referendum giustizia, Nordio contro Gratteri: “Sconcertato dalla sue parole”

Il ministro Nordio ha reagito duramente alle parole di Gratteri sul referendum.

"Ci scusiamo con i cittadini, ci indaghi tutti". Ora 51 magistrati si dissociano da Gratteri