Maxi sequestro al porto | falso extravergine scoperto tra le cisterne
Salerno - Un maxi sequestro al porto ha portato alla scoperta di 18 mila tonnellate di olio d’oliva dichiarato extravergine ma risultato falso, nascosto tra le cisterne di una ditta abruzzese. Il titolare dell’azienda è stato denunciato per frode in commercio dopo che gli ispettori hanno trovato l’olio vergine spacciato come extravergine. Tra le botti, un dettaglio che ha attirato l’attenzione degli investigatori: l’odore e il colore dell’olio non corrispondevano alle certificazioni ufficiali.

Salerno - Bloccate 18mila tonnellate di olio dichiarato extravergine ma risultato vergine: denunciato il titolare di una ditta abruzzese per frode in commercio. Un carico di oltre 18mila tonnellate di olio d’oliva è stato sequestrato al porto commerciale di Salerno perché dichiarato falsamente come olio extravergine. Secondo quanto emerso dagli accertamenti, il prodotto sarebbe stato in realtà olio vergine, con una differenza qualitativa e commerciale rilevante ai fini dell’etichettatura e della vendita. L’operazione è stata condotta dal Reparto Carabinieri Tutela Agroalimentare di Salerno, con il supporto della Guardia di Finanza e dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, nell’ambito delle attività di controllo sui flussi di import-export promosse dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste. 🔗 Leggi su Abruzzo24ore.tv
Falso olio extravergine d’oliva venduto all’estero: 18mila litri sequestrati al porto di Salerno
La Guardia di Finanza, i Carabinieri e l’Agenzia delle Dogane hanno sequestrato 18mila litri di falso olio extravergine d’oliva nascosto al porto di Salerno.