I badanti reclamano 30mila euro di stipendi ma l’anziano è già morto

Bologna, 13 febbraio 2026 – I badanti reclamano 30mila euro di stipendi per aver assistito un anziano, ma il decreto ingiuntivo arriva solo dopo la sua morte, lasciando tutti perplessi sulla tempistica e sulla causa del ritardo nel pagamento.

Bologna, 13 febbraio 2026 – I badanti chiedono 30mila euro per l’assistenza all’anziano. Ma il decreto ingiuntivo arriva quando lui è già morto. È accaduto in provincia di Macerata e la richiesta riguardava stipendi, ferie e indennità di tre assistenti familiari. Ma l’ingiunzione è stata notificata quattro mesi dopo il decesso dell’anziano: per il giudice è un titolo «inesistente». La vicenda. La pretesa economica era consistente: 30.659 euro. I tre lavoratori avevano ottenuto un decreto ingiuntivo. Ma è qui che la vicenda ha preso una piega inaspettata. L’anziano muore l’11 marzo 2024. Un mese dopo, il 10 aprile, viene depositato dai badanti il ricorso per ottenere il decreto ingiuntivo. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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