Gratteri ora assegna patenti di onestà sul referendum E il fronte del No tace
C’è un punto in cui la legittima partecipazione al dibattito pubblico sconfina nella predica morale, e dalla predica si scivola facilmente nella scomunica. Le incredibili parole pronunciate sul referendum dal procuratore di Napoli, Nicola Gratteri, in una intervista video al Corriere della Calabria (“Voteranno per il No le persone perbene. Voteranno per il Sì gli indagati, gli imputati, la massoneria deviata, tutti i centri di potere che non avrebbero vita facile con una giustizia efficiente”) appartengono a quest’ultima categoria: non sono un’opinione, ma un anatema. Oltre che un insulto a milioni di italiani pronti a votare in favore della riforma Nordio. 🔗 Leggi su Ilfoglio.it

Articoli correlati
Sul fronte caldo della logistica per ora tutto tace
Attualmente, sul fronte della logistica, non si registrano sviluppi concreti.
Referendum, Gratteri smonta il fronte del Sì: “Gente in malafede, chiama ‘sorteggio’ un elenco di prescelti della politica”. Su La7
Il procuratore Gratteri smaschera il fronte del Sì, accusando alcuni di essere in malafede.
Nicola Gratteri Vota no al referendum perché
Una selezione di notizie su Gratteri ora assegna patenti di onestà...
Gratteri ora assegna patenti di onestà sul referendum. E il fronte del No taceL'incredibile dichiarazione del procuratore di Napoli (Le persone perbene voteranno No, gli indagati e i massoni voteranno Sì) non è un'opinione ma un anatema, oltre che un insulto a milioni di itali ... ilfoglio.it