Francesca Albanese delegittimata | si usa la forza quando non si può contestare nel merito
di Serena Poli C’è un momento preciso in cui una denuncia non è più tollerabile: non quando è dura, non quando usa parole forti o scomode, ma quando comincia a fare nomi. La vicenda di Francesca Albanese mostra questo aspetto in maniera chiara. Lo scontro comincia sul linguaggio: quando nei suoi rapporti compare il termine “ genocidio ”, la reazione è soprattutto politica. Ci sono critiche sul metodo e richieste di non usare quella parola, quasi come se fosse un marchio registrato, inutilizzabile in riferimento ad altre popolazioni. Infine, arrivano le accuse di parzialità, che appaiono oltremodo ridicole: il suo mandato ufficiale presso l’Onu è di “Relatrice speciale delle Nazioni Unite sulla situazione dei diritti umani nei Territori palestinesi occupati”. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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