Cuore danneggiato dopo il trapianto bimbo napoletano in lista prioritaria
È stato inserito al primo posto nella lista d’attesa per il suo gruppo sanguigno il bambino di Napoli al quale è stato impiantato un cuore poi risultato danneggiato. La ricerca di un nuovo organo è attiva sia in Italia sia all’estero. La notizia è stata comunicata dal ministero della Salute alla madre del piccolo, Patrizia. Il bambino, di due anni e quattro mesi, è ricoverato in terapia intensiva all’ospedale Monaldi di Napoli. Le sue condizioni sono gravi ma stazionarie. Dal 23 dicembre sopravvive grazie all’ECMO, il macchinario cui è stato collegato subito dopo il trapianto di un cuore compatibile, prelevato a Bolzano e trasferito in aereo a Napoli, ma rivelatosi non idoneo perché danneggiato. 🔗 Leggi su Feedpress.me

Articoli correlati
Trapianto di cuore danneggiato su un bimbo, sei sanitari indagati a Napoli
Sei sanitari sono indagati a Napoli per il trapianto di cuore su un bambino.
Trapianto cuore danneggiato a bimbo di 2 anni, la mamma: “Ore disperate”
La mamma di Giulia, una bambina di 2 anni, descrive le ore di attesa come disperate dopo che il suo cuore danneggiato è stato sottoposto a un trapianto urgente all’ospedale di Roma.
Contenuti utili per approfondire
Si parla di: Se il cuore è ‘bruciato’ dal freddo, i rischi prima e durante un trapianto; Trapianto cuore danneggiato: 4 ore di autonomia e il dramma del Monaldi; Il cuore danneggiato nel trasporto, il trapianto del bambino che salta. La disperazione di due mamme, a Bolzano e Napoli; La denuncia della famiglia di un bimbo di 2 anni: Trapiantato cuore danneggiato nel trasporto, ora lotta per la vita.
Trapianto col cuore danneggiato, parla il cardiochirurgo: I medici non avevano altra scelta, il bimbo sarebbe mortoMauro Rinaldi, direttore della Cardiochirurgia all'Università di Torino-Ospedale Le Molinette, sulla vicenda del cuore danneggiato trapiantato a un bambino ... fanpage.it
Cuore danneggiato dopo il trapianto, bimbo napoletano in lista prioritariaIl piccolo di due anni e quattro mesi è ricoverato in terapia intensiva al Monaldi ed è mantenuto in vita dall’ECMO. La ricerca di un nuovo organo è estesa anche all’estero. Avviate ispezioni minister ... gazzettadelsud.it
Un cuore danneggiato trapiantato a un bambino, tra polemiche e chiarimenti. Sulla vicenda interviene Mauro Rinaldi, direttore della Cardiochirurgia all’Università di Torino-Ospedale Le Molinette: secondo il cardiochirurgo, i medici del Monaldi non avevano al - facebook.com facebook
Trapianto col cuore danneggiato, parla il cardiochirurgo: "I medici non avevano altra scelta, il bimbo sarebbe morto" x.com