C' è più acqua negli invasi ma una parte si butta | nonostante le piogge l' emergenza idrica non è finita
Lo Scanzano, tra Piana degli Albanesi e Monreale, si può riempire solo per metà a causa di problemi strutturali, ma il limite è stato superato dopo le precipitazioni degli ultimi giorni. A PalermoToday il video di un lettore: sversamenti nel torrente a valle. La Regione: "Avviato l'iter per i lavori alla diga". Spiragli sullo stop al razionamento a Palermo Stavolta si è superato il limite. E sarebbe una bella notizia se non fosse un paradosso. L'invaso Scanzano, tra Piana degli Albanesi e Monreale, è uno dei quattro che alimenta la dotazione idrica di Palermo, dopo le ultime piogge ha raggiunto un volume tale da sforare la soglia massima consentita. 🔗 Leggi su Palermotoday.it
Articoli correlati
Acqua: negli invasi di Puglia un po’ meglio di un anno fa ma “severità idrica elevata” Bacino dell'Appennino meridionale, ieri riunione
La situazione dell’acqua in Puglia mostra segnali di miglioramento rispetto allo scorso anno, anche se il livello di severità rimane elevato.
Lieve recupero idrico negli invasi, ma l'agricoltura non è fuori pericolo: "Acqua troppo a lungo vittima dell'inerzia politica"
L’inizio dell’anno mostra un lieve recupero negli invasi, ma la situazione idrica rimane preoccupante per l’agricoltura.
Una raccolta di contenuti su acqua negli
Argomenti discussi: Abitabilità planetaria, oltre l’acqua c’è di più; C'è più acqua negli invasi ma una parte si butta: nonostante le piogge l'emergenza idrica non è finita; C’è solo acqua salata, come le lacrime di Gaza; Italia paese di mare: 7.600 km di coste e record di aree marine protette. Ma l’acqua ora è più calda di 1,9°C.
C'è più acqua negli invasi ma una parte si butta: nonostante le piogge l'emergenza idrica non è finitaLo Scanzano, tra Piana degli Albanesi e Monreale, si può riempire solo per metà a causa di problemi strutturali, ma il limite è stato superato dopo le precipitazioni degli ultimi giorni. A PalermoToda ... palermotoday.it
Le marcite di Chiaravalle tornano a funzionare: «È una scoperta medievale. L’acqua di risorgiva, più calda, scorre sui prati e impedisce al terreno di gelare»Paola Branduini del Politecnico, studiosa dei paesaggi produttivi storici: «Non è solo adattamento climatico: è un sistema produttivo che aumenta drasticamente la resa» ... milano.corriere.it