Una settimana nel secolo scorso Dal surrealismo agli anni di piombo
La storia comincia piuttosto lontano. Nel 1933. Quando Max Ernst realizza in una ventina di giorni “Une semaine de bonté“, libro d’artista che contiene 182 immagini create con la tecnica del collage. Materiale utilizzato: vecchie illustrazioni da enciclopedie e romanzi. Nelle pagine la vita quotidiana è fatta come a brandelli. Associazioni curatissime. E stranianti. Altro che AI. Mentre il surrealismo si muove sul confine con il perturbante. A volte sciogliendosi in una risata. Vale la pena andare a cercarle sul web. Oppure – perché no? – tenere lo spunto lì, come una suggestione. E provare a lasciarsi incuriosire da come un’ispirazione così distante (e precisa) sia poi diventata altro nel corso del tempo. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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