Referendum Bean contesta la decisione sui fuori sede | Serve una legge nazionale

«La nostra è un città ricca di studenti e di lavoratori fuorisede e siamo attrezzati per garantire la loro partecipazione. Senza delle regole nazionali però non possiamo farlo. La colpa è del governo e della sua maggioranza» Pietro Bean, Consigliere Comunale del Partito Democratico, delegato del Sindaco alle politiche giovanili, torna a parlare del referendum per il quale i cittadini saranno chiamati a esprimersi i prossimi 22 e 23 marzo. «La musica è cambiata: i sondaggi per il referendum sulla giustizia danno il NO in rimonta, ormai appaiato al sì. Il governo ha paura del voto popolare e l'ha dimostrato negando il voto ai fuorisede. Il fatto che gli studenti e i lavoratori fuorisede non potranno votare dove vivono è una vergogna e a Padova lo vediamo coi nostri occhi». 🔗 Leggi su Padovaoggi.it

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