Per la separazione delle carriere ma senza arrendersi all’uno vale uno

Il sottosegretario Andrea Delmastro Delle Vedove si lascia scappare una frase sulla riforma dell’ordinamento giudiziario, attirando subito critiche e smentite. La riforma, presentata come fondamentale dal governo, divide ancora i giudici e le forze politiche. Delmastro aveva detto che l’unico aspetto positivo era il sorteggio dei togati al Csm, un commento che ha fatto discutere, soprattutto perché mette in discussione il resto del progetto. La discussione sulla giustizia italiana resta aperta, tra promesse e polemiche.

Quando un annetto fa il dominus assoluto di via Arenula e della politica penale del governo, il sottosegretario Andrea Delmastro Delle Vedove, si fece scappare in un eccesso di confidenza con Il Foglio un giudizio liquidatorio, poi malamente smentito, sulla riforma dell’ordinamento giudiziario –quella che con eccesso di enfasi il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, e la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, descrivono come «la madre di tutte le riforme» – salvò solo un aspetto, non a caso il più controverso: «L’unica cosa figa della riforma è il sorteggio dei togati al Csm». Stiamo assistendo (e alcuni di noi, malvolentieri, partecipando) a una campagna referendaria orrenda, in cui gli unici a difendere onestamente le ragioni del Sì sono fuori dal perimetro della destra di governo e sono considerati dei traditori dai sostenitori del No – al Nazareno, Augusto Barbera passa per un fellone, mentre i lacchè di Vladimir Putin per dei veri compagni, che neppure sbagliano – e in cui i partiti della destra hanno a tal punto contraffatto il senso del voto da presentarlo come un viatico per la forca dei presunti colpevoli immeritevoli di tutela e per la vendetta contro i giudici comunisti loro protettori. 🔗 Leggi su Linkiesta.it

per la separazione delle carriere ma senza arrendersi all8217uno vale uno

© Linkiesta.it - Per la separazione delle carriere, ma senza arrendersi all’uno vale uno

Approfondimenti su Giustizia Riforma

Referendum, Stefania Craxi e le ragioni del sì: “Separazione delle carriere battaglia storica di mio padre e Berlusconi. Non vogliamo uno Stato che faccia paura”

Il referendum rappresenta un momento importante di riflessione sul modello di Stato desiderato.

Bisseck alla Rai: «Il primo posto vale tanto, ma la stagione è lunga. Sull’uno contro uno in difesa vi dico questo»

Yann Bisseck, difensore dell’Inter, ha commentato la vittoria contro il Genoa, sottolineando l’importanza del primo posto e l’importanza di mantenere alta la concentrazione durante tutta la stagione.

Argomenti discussi: Riforma Giustizia e separazione carriere, via libera definitivo Senato; Tutto quello che c'è da sapere per votare informati al referendum sulla giustizia 2026; Separazione delle carriere: l'ordinanza con cui l’Ufficio centrale per il referendum della Cassazione ha modificato il quesito; Cui prodest? La riforma della separazione delle carriere: quale destino per la difesa?.

per la separazione delleReferendum sulla Giustizia, Marina Berlusconi: voterò sì, la separazione delle carriere è necessariaIn un’intervista al Corriere della Sera Marina Berlusconi annuncia la sua posizione sul referendum della giustizia del 22 e 23 marzo: voterò Sì. E non per il mio cognome ma perché è la cosa giusta ... strettoweb.com

per la separazione delleSeparazione delle carriere dei magistrati, a Vibo l’iniziativa dei comitati cittadini per il SìAppuntamento alla Biblioteca comunale. Per i promotori «la riforma rappresenta uno strumento per rafforzare l’indipendenza e l’equilibrio del sistema giudiziario» ... ilvibonese.it